Regione Emilia-Romagna

La partecipazione tiene banco

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CertificatoFinanziato

Processo

Stato di avanzamento

Concluso

Natura Processo

Processo certificato e finanziato

Anno della certificazione

2023

Anno Finanziamento

2023

Importo finanziato dal Bando

15.000,00 €

Cofinanziamento altri soggetti

No

Costo complessivo del processo

15.000,00 €

Anno di avvio

Anno di chiusura

2024

Data inizio del processo

25/03/2024

Data fine del processo

25/11/2024

Durata (mesi)

8

Gestione di Processo

Comitato di Garanzia locale

Il comitato comprenderà figure di alto profilo in 4 campi: salute e benessere (Community lab RER o ASUL, "Ambasciatori di salute"), cura del verde e transizione ecologica (Tecnopolo CNR, ProAmbiente), Partecipazione (delegato Assemblea Legislativa RER), Didattica e outdoor (Dirigenti scolastici Rodari e Mattei o loro delegato).

Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate

Monitoraggio degli esiti del processo, Supervisione del corretto svolgimento del processo, Supervisione sull’imparzialità del conduttore del processo

Tavolo di Negoziazione

Il Tavolo si costituisce in continuità col lavoro pluriennale svolto da Mattei, Rodari e Comune. La funzione del Comune, Settore Ambiente, è informare su quanto già esiste si verde e blu nella rigenerazione urbana operata a San Lazzaro, sensibilizzare i/le ragazzi/e all'utilizzo di pratiche sostenibili per la transizione ecologica e spiegare le pratiche partecipative. Essendo il soggetto istituzionale "altro" dalla scuola, mostra agli/lle studenti/esse come ci si rapporta all'Ente Locale per fare proposte o come, recependo direttive europee, ci sia accesso a fondi. L'istituzione "Scuola", rappresentata da Dirigenti e DSGA, è un altro interlocutore per i giovani (si valuterà se ammettere alcuni rappresentanti maggiorenni e volontari al tavolo), a cui proporre cambiamenti di regolamenti e richieste, ad esempio, di maggiore autonomia nella fruizione degli spazi e verso il quale impegnarsi a contrastare il degrado ambientale. Al tavolo siederanno: referente outdoor (e coordinatrice progetto “La salute tiene banco”) Mattei e referente outdoor Rodari, referente partecipazione e benessere e salute di Mattei e Rodari, referente inclusione Mattei e Rodari, referente STEM Mattei e Rodari + esperto tecnico (sensoristica, Internet delle cose, …), referente “Ambasciatori di salute” Mattei e Rodari, rappresentante utenti orti comunali/Centro Sociale Malpensa/Salesiani,tutor esterno PCTO, Comune, settore Ambiente, facilitatore dei processi partecipativi/comunicatore, animatore digitale, esperto tecnico di rigenerazione urbana, allenatore di Atletica, ricercatore Università di Padova (Progetto Beware, giardini della pioggia). Le competenze copriranno le aree di: partecipazione, comunicazione, rigenerazione urbana e transizione ecologica, salute e benessere. Il convitato di pietra è la Città Metropolitana, verso cui c'è l'impegno qualificato di indirizzare richieste strutturali.

Titolari della decisione

I.I.S. E.Mattei di San Lazzaro di Savena

Soggetto beneficiario dei contributi

I.I.S. E.Mattei di San Lazzaro di Savena

Soggetti esterni

Comune di San Lazzaro Di Savena / Istituto Comprensivo 1 (San Lazzaro)

Partecipanti

Singoli cittadini

Territorio Interessato

Mappa

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San Lazzaro Di Savena

Caratteristiche

Ambito di intervento

Tematica specifica

Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale

La proposta di confronto sarà basata sull'utilizzo di Nature Based Solutions per la rigenerazione delle aree urbane (es: giardini della pioggia) e per la realizzazione della didattica (es.: fono-assorbenza/produzione di ombra tramite piante).

Tipo di partecipazione

Partecipazione volontaria

Codecisione

Design del processo partecipativo

L'idea di sviluppare la cittadinanza attiva è nata nell'A.S:2018-'19 dal PCTO col Comune di Bologna sui Patti di Collaborazione Ente Locale-Cittadino e la sussidiarietà orizzontale ed è cresciuta sino a creare una rete per l'outdoor learning legittimata anche dal riconoscimento di enti e fondazioni (Camera di Commercio, Fondazione CarisBo, Assemblea Legislativa) e dal supporto formativo della RER ("Percorsi partecipati a scuola"). Per co-progettare una didattica diffusa occorre avviare un processo partecipativo che consenta ai giovani di sostanziare la prorpia creatività con le esigenze del territorio (es:ascoltando gli utenti degli orti comunali limitrofi alla scuola, i cittadini che fruiscono dell'area comunale prospicente la scuola per passeggiare col cane o godersi le piste cislabili, ecc). - Ogg: esercizio cittadinanza attiva; giovani dai 14 ai 21 anni in sinergia con i cittadi. Gli/le studenti/esse organizzeranno una didattica diffusa negli spazi comunali prospicenti la scuola e si interrogheranno su come rigenerare spazi cortilizi deteriorati, in continuità col PUG del Comune e con le direttive UE, rapportandosi con la cittadinanza in modo da non avocarsi indebitamente l'uso di uno spazio pubblico e condividere lo spazio dedicato (le aree sportive interne si aprono alla popolazione, gli spazi pubblici accolgono la didattica in nome del benessere psico-fisico). Il procedimento amministrativo collegato comporterebbe: deroga alle disposizioni ministeriali circa le uscite didattiche recepite nel Regolamento di Istituto del Mattei, miglioramento della comuncazione (Mattei-Rodari-cittadini) tramite piattaforma digitale e proposta progettuale per Città Metropolitana. - A partire da quanto realizzato sino ad oggi con scuole Rodari e Comune (visibile sul sito Mattei scorrendo in basso fino all'icona "Scuola diffusa": https://sites.google.com/matteibo.istruzioneer.it/scuoladiffusa?usp=sharing&pli=1), si intende mettere a sistema un PCTO di cittadinanza attiva che renda autonomi studenti e studentesse del Mattei nell'uso di strumenti di rilevazione dei bisogni e di co-progettazione relativi alla democrazia partecipativa. Dunque la prima fase del percorso partecipativo sarà formativa e coinvolgerà student* del Mattei (minimo 50 per la partecipazione, circa le tecniche di Metodologia della Ricerca: Focus Group, Photovoice, questionario, analisi SWOT e di reportistica istantanea: World caffè; fino a 100 sulle tematiche ambientali. La totalità della popolazione studentesca verrà informata in assemblea d'istituto: altre 1300 e familiari e tutor esterni PCTO assisteranno, a maggio, alla conferenza di restituzione finale di 2 classi) e quelli delle Rodari (4 classi formate sulla tutela del bene comune e su tematiche ambientali in modalità peer education). I momenti formativi si articoleranno per classi, anche congiunte, e prevedono 4 moduli propedeutici: 2 di metodologia della ricerca (Focus group/questionario e World Cafè/Photovoice), 2 PCTO ambientali con le associazioni: We World e Amici dei Popoli che vedranno gli studenti del Mattei formare quelli delle rodari e interagire col Comune per rilevarne l'impronta ecologica e 3 moduli PCTO/Orientamento: 1: uscita di 2h presso le Serre dei Giardini Margherita per osservare la rigenerazione urbana ivi avvenuta, visitare gli spazi di co-working e le aree verdi idroponiche e acquaponiche + 1h online su outdoor learning (2h pomeridiane+1 antimeridiana), 2: 1h di formazione su patti di collaborazione e sussidiarietà orizzontale + 2h di formazione ambientale: importanza del verde urbano per contrastare ondate di calore, giardini della pioggia per contenere gli eventi climatici estremi (3h pomeridiane). 3: sopralluoghi, a piedi o in bicicletta, negli spazi comunali rigenerati con nature based solutions (3h pomeridiane). A questo punto si inserisce il processo partecipativo che chiediamo alla RER di sostenere. Per piccoli gruppi, alcun* ragazz* collaboreranno, nella seconda fase, quella operativa, alla realizzazione di laboratori in modalità World Cafè per allargare la comunità educante alla cittadinanza di San Lazzaro; abbiamo bisogno di un facilitatore di processo che aiuti a coinvolgere la cittadinanza, che coordini i tavoli e raccolga i risultati, aiutando gli/le studenti/esse ad analizzarli e comunicarli interagendo con l'animatore digitale che curerà la piattaforma RER. Abbiamo bisogno di comunicare efficacemente tra noi e con gli altri soggetti istituzionali e dobbiamo creare un canale di ingaggio della cittadinanza e degli stakeholders che dovranno "coprire" i seguenti ambiti: 1) salute e benessere psico-fisico legato all'attività didattica esterna, anche motoria (soggetti coinvolti: tecnico-progettista, società sportiva di Atletica, docenti di Rodari e Mattei coinvolti in "Ambasciatori di salute"), 2) cura del verde (utenti orti comunali, volontari Centro Sociale Malpensa, Comune Settore Ambiente, docente Dipartimento Inclusione Mattei responsabile dell'Orto idroponico e collega delle Rodari responsabile dell'orto/giardino, Università di Padova, Agraria, Progetto Beware: orti della pioggia). 3) didattica (esperto sensoristica-internet delle cose: didattica STEM per la parità di genere, referente progetto "la partecipazione tiene banco" per standardizzare il percorso formativo e abilitante, inclusione 4) comunicazione. Il facilitatore dovrà seguire il monitoraggio delle interazioni tra cittadini e studenti che avverranno su piattaforma a seguito del World Cafè e affiancare lo staff di progetto nella formalizzazione degli esiti e nella redazine dei documenti di procedimento amministrativo, nonchè interfacciarsi con animatore digitale e tecnico piattaforma RER. Un'altra figura necessaria è quella di natura tecnico-progettuale, competente circa le nature based solutions e la rigenerazione urbana. La terza fase si configura come momento conclusivo, a fine ottobre-inizio novembre e prevede che gli studenti e le studentesse del Mattei (unitamente a quelli delle Rodari, possibilmente), partecipino ad una sorta di triatlon (l'idea è quella di valorizzare i tanti apporti al percorso partecipativo): un momento indoor di arrampicata aperto solo agli studenti Rodari-Mattei, un momento outdoor a piedi o in bici, nei luoghi rigenerati dal Comune, dove i giovani diventano ciceroni per la popolazione (con un'app che permetta una challenge su quanto appreso) e un momento di dibattito (WSDC) pubblico in Piazza Bracci con invito alla popolazione ad assistere, patrocinato dal Comune, con premio: visita ad una città (europea? Italiana?) green e resiliente, da individuare. Le squadre dovrebbero essere composte da 6 persone + un accompagnatore.

Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali

Strumenti digitali utilizzati

Nell'ambito del progetto viene utilizzata la piattaforma PartecipAzioni

Numero partecipanti (stimate o effettive)

840

Presenza femminile rilevata

Si

Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti

Femminile

Conciliazione tempi di vita e lavoro

Si

Figure Professionali

Facilitatori (Esterni)

Tecniche di Partecipazione

World Cafè / Interviste e questionari strutturati / Focus Group

Obiettivi e Risultati

Obiettivi

Il processo partecipativo vuole incidere sulla consapevolezza dei giovani di essere inseriti in un ecosistema economico-politico (rapporto interistituzionale Scuola-Ente Locale), sociale (rapporto intergenerazionale studenti-cittadini) e ambientale (Servizi ecosistemici, gestione dell'acqua e del verde per contrastare gli effetti del cambiamento climatico).

Risultati Attesi

I risultati concreti attesi sono: utilizzare su scala più ampia le tecniche di partecipazione (Focus Group, Photovoice, questionario, analisi SWOT) apprese a scuola, sedersi ad un tavolo con esperti e tecnici che offrano sguardi plurimi sulla rigenerazione urbana funzionale all'outdoor learning, ascoltare le esigenze della cittadinanza per un inserimento produttivo della didattica negli spazi pubblici.

Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo

Il Mattei si impegna a selezionare, circa le proposte di utilizzo degli spazi esterni per la didattica emerse dal processo, quelle che soddisfino requisiti di sicurezza, decoro, efficacia, efficienza e sostenibilità, verificando le possibilità di deroga da quanto contenuto nel Regolamento d'Istituto circa il rapporto n. accompagnatori - n. studenti nelle uscite, sperimentandone la fattibilità nell'ambito del PCTO del LES e delle Scienze Umane e coinvolgendo la Scuola Media Rodari tramite peer education. Ove coinvolte opere strutturali, si impegna a trasmettere all'ente competente (Città Metropolitana e Comune) il masterplan emerso dalla concertazione. Ove possibile si impegna a destinare fondi propri e derivati da bandi e concorsi per la realizzazione della didattica diffusa. Nel cortile del Mattei sono state realizzate 2 aule esterne (panche e tavoli in legno) ed è stato installato un orto idropononico verticale per insegnare a* student* a prendersi cura di un bene comune contrastando il consumo di suolo e lo spreco di nutrienti. Con fondi Mattei e CarisBo si renderà l'orto acquaponico, inserendolo in un ecosistema con compostiera e lombrichiera, coinvolgendo il Dipartimento Inclusione e potenziando la parità di genere per l'approccio alle materie STEM.

Risultati conseguiti

I giovani hanno realizzato la loro progettualità in termini di organizzazione della scuola diffusa in linea con gli indicatori inizialmente espressi e le proposte strutturali sono state fatte pervenire agli Enti Locali. A causa del sovraccarico di lavoro ingenerato dai progetti PNRR, la Città Metropolitana non ha per ora dato seguito alla proposta di reperimento fondi allegata al masterplan inviato unitamente all’invito ufficiale all’evento finale del processo partecipato, ma le buone sinergie sviluppatesi durante il processo tra l’ingegnere che ha curato i living lab e la sindaca di San Lazzaro consentono di attendersi sviluppi attuativi. La coesione attorno a tematiche ambientali e di democrazia partecipativa è cresciuta a tutti i livelli nei partecipanti alla rete per l’outdoor (IIS Mattei, IC! e Comune di San Lazzaro).

Documenti di proposta partecipata previsti

Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo

Descrizione Documenti

Documento di proposta partecipata

Upload Documento finale condiviso

Livello di partecipazione

EMPOWERMENT

Indice di partecipazione

30 / 30

Requisiti per la Certificazione di Qualità

Sollecitazione realtà sociali

Il duplice esito del processo partecipativo (proposta di progetto di rigenerazione urbana finalizzata all'outdoor learning e poster riassuntivo delle proposte dei giovani di destinazione di funzione degli spazi esterni con ricaduta sulla normativa scolastica) coinvolge i genitori nella condivisione della responsabilità educativa e nella tutela delle persone fragili negli spazi esterni e la cittadinanza (tipicamente le persone anziane che utilizzano gli orti comunali contigui alla scuola e le persone che fruivano lo spazio comunale prospicente in modo libero) a co-progettare con i giovani per collocare la scuola diffusa armonizzandola con le soluzioni verdi e blu adottate dal Comune in altre aree comunali. L'accento sulla necessità di aprire i servizi igienici della scuola media alle studentesse del Mattei che studiassero all'esterno delle Rodari non significa commettere un abuso utilizzandoli in quanto privato cittadino oppure ottenere dal Comune l'installazione di servizi igienici esterni non autorizza nessuno a produrre degrado.

Modalità di inclusione

Nel team di progetto, a lavori avviati, si valuterà la possibilità di includere 1 persona adulta tetraplegica, da coinvolgere nella realizzazione di un prototipo di pinza per rifiuti adatta a chi non ha l'uso della mano e una ragazza molto legata all'orto, accompagnata dalla madre. Il Centro Sociale Malpensa attua laboratori di cucina che potrebbero essere sinergici con le proposte di osmosi "indoor-outdoor" e la Società Sportiva di Atletica potrebbe curare corsi pomeridiani aperti alla popolazione con attenzione alla diversabilità.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura

Il percorso si struttura in 2 fasi, una formativa (scuola di partecipazione, blended) e una applicativa (esempio concreto di proposta progettuale, incontri in presenza). La prima tramite l'apporto del Comune, settore Ambiente, nel PCTO e la sinergia con la popolazione in passeggiate nei luoghi comunali soggetti a rigenerazione urbana.

Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura

La seconda consiste nell'interazione degli/lle studeti/esse con la cittadinanza tramite World Cafè, un metodo che consente sia la discussione creativa che l'identificazione dei bisogni e nel riscontro successivo, a scuola, tramite Photovoice e questionari del margine di adeguamento dei giovani alle richieste condivise.

Modalità di comunicazione dei risultati del processo

Sperimenteremo la piattaforma digitale della RER e cercheremo di trarne benefici sul piano della comunicazione, dell'informazione, dell'ascolto e della condivisione. Ciò migliorerà anche all'interno della scuola. Inizialmente la piattaforma può essere la repository dei contenuti per la formazione alla partecipazione e può fungere da innesco della collaborazione con i cittadini, poi annuncerà impegni e scadenze, infine rendiconterà.

Sintesi della valutazione regionale

Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/208 e ai requisiti stabiliti dall’allegato 1 alla deliberazione di Giunta regionale n. 2054 del 27/11/2023.

Requisiti previsti dal Bando Regionale

Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale

Coerenza rispetto al contesto locale

Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti

Qualità della definizione dell’oggetto del processo partecipativo

Qualità del design di processo

Innovazione sociale

Innovazione digitale

Premialità Tecniche

Settore

Processi partecipativi in merito alle iniziative finalizzate alla transizione ecologica

Progetto in materia di transizione ecologica

Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni

Accordo formale preventivo

Modalità del monitoraggio e indicatori

Le modalità di monitoraggio saranno concertate nel Tavolo di Negoziazione e demandate al facilitatore del processo partecipativo che riferirà in occasione degli incontri al tavolo stesso e alla coordinatrice di progetto al termine del processo. La proposta di indicatori è: misurare in termini di accessibilità sia la parità di opportunità di genere nella didattica outdoor (es.: presenza di servizi igienici puliti, vicini e sicuri) che l'inclusività (sentieri per persone in carrozzina, percorsi CAA per persone non verbali) relativamente al masterplan (criterio quantitativo). Per il processo sarà qualitativo (checklist, da concordare, ad uso del facilitatore di processo per misurare la portata del coinvolgimento di soggetti fragili), mentre sarà quantitativo circa l'effettiva derivazione dal processo partecipato di proposte, raccolte in un poster e declinate in procedimento amministrativo.

Soggetti specifici

Soggetti che non hanno ricevuto contributi dal bando partecipazione nell’ultimo triennio

Tipologia di Soggetto proponente

Soggetto pubblico diverso da Comune

Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione

Allegati

01 - Scheda progetto

media/40 i.i.s. e. mattei san lazzaro di savena.pdf /

02 - Documento di proposta partecipata

media/i.i.s. mattei docpp.pdf /

03 - Relazioni intermedie e finali

media/i.i.s. mattei relazione finale sito.pdf /

04 - Presa d'atto Ente Titolare della decisione

media/i.i.s. mattei presa d'atto.pdf

Crediti

Processo segnalato da

Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 24/10/2025