OnLife: un Patto per una transizione digitale sostenibile
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Processo
Stato di avanzamento
Progetto
Natura Processo
Processo certificato non finanziato
Anno della certificazione
2025
Costo complessivo del processo
52.000,00 €
Linea di finanziamento
Linea B: Percorsi rappresentativi deliberativi in attuazione Raccomandazione (UE) 2023/2836
Gestione di Processo
Comitato di Garanzia locale
Sarà costituito un Comitato Tecnico-Scientifico (Cts), che svolgerà la funzione di Comitato di Garanzia Locale e sarà composto dai rappresentanti di almeno 3 realtà territoriali che si occupano di sensibilizzazione sul tema del digitale. Tali soggetti avranno il compito di portare un parere esperto all'interno del processo deliberativo. Inoltre, nel caso in cui un panel di cittadini o il Tavolo di Negoziazione si ritrovino in uno stallo dovuto a conflitti di posizione, il Cts può essere coinvolto nel ruolo di mediatore, e potrà intervenire formulando un parere non vincolante. Nello specifico si coinvolgerà i seguenti soggetti, anche se ci si riserva la possibilità di intercettarne di ulteriori nella fase iniziale del progetto: Privacy Network: associazione no-profit che dal 2018 promuove la cultura della privacy e un uso responsabile della tecnologia, in particolare con attività di advocacy nei confronti delle istituzioni al fine di garantire il rispetto dei diritti umani all'interno della sfera digitale; Digital Freaks: associazione e community di innovatori digitali nata nel 2021 a Reggio Emilia con l'obiettivo di diffondere la cultura digitale e tecnologica, mettere in rete conoscenze sociali, economiche e tecnologiche e sviluppare competenze innovative orientate all'inclusione e al riuso etico; Tecnologia Familiare: realtà che si occupa di consulenza digitale per le famiglie nel comprendere e gestire le nuove tecnologie, dalle prime esperienze digitali all'adolescenza;
Comitato di Garanzia locale - Funzioni assegnate
Supervisione del corretto svolgimento del processo
Comitato di Garanzia locale - Altre Funzioni Assegnate
Avrà il compito di portare un parere esperto all'interno del processo deliberativo
Tavolo di Negoziazione
Composizione del tavolo Dato il focus sui giovani che è stato dato al percorso, il Tavolo di Negoziazione coinvolgerà le principali realtà locali istituzionali e non che costituiscono la comunità educante e che si occupano di educazione e formazione dei ragazzi adolescenti e dei giovani nel territorio cavriaghese. Sono membri del TdN tutti coloro che hanno sottoscritto l’accordo formale, ossia Comune di Cavriago, Azienda Speciale CavriagoServizi (responsabile per la gestione dei Servizi Comunali per l’Infanzia), Istituto Comprensivo Don Dossetti, AUSL Distretto di Reggio Emilia, Centro Studio e Lavoro La Cremeria, Centro per le Famiglie dell’Unione Val d’Enza, Tavolo “Educare, una questione di comunità” (gruppo informale che effettua attività di crowdfunding per progetti educativi), gruppo GeCo (Comitato dei genitori dell’Istituto comprensivo). A questi soggetti si aggiunge una rappresentanza della Regione Emilia-Romagna così come previsto da Bando. Ci si riserva di poter coinvolgere ulteriori soggetti locali interessati nella Fase 1 del processo. Compiti e funzionamento del Tavolo Il TdN avrà il compito di guidare il processo partecipativo, indicando allo staff di progetto le principali linee di indirizzo rispetto alla gestione del percorso. Al contempo avrà il compito di garantire una rappresentanza istituzionale e della società civile organizzata all’interno del percorso. Il TdN è presieduto da un rappresentante del Comune di Cavriago, che ha il compito di convocarlo. Gli incontri e i momenti di lavoro del TdN sono facilitati da consulenti esperti di partecipazione, che avranno il compito di fare sintesi delle singole posizioni, ricomponendo eventuali divergenze secondo i metodi della democrazia partecipativa e deliberativa. Nella sua prima seduta il TdN definisce le regole del processo partecipativo nel suo complesso, per poi condividerle durante la prima Assemblea pubblica. In caso di divergenze per le quali non sia possibile trovare alcuna mediazione, si ricorrerà al voto di maggioranza. Il TdN sarà convocato in almeno 3 sedute, una prima in seduta separata, le due successive in occasione degli incontri del panel di cittadini adulti.
Territorio Interessato
Mappa

Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
Il percorso deliberativo ha come oggetto il coinvolgimento della cittadinanza nella scrittura di un Patto per il Digitale, finalizzato a definire Linee guida, indirizzi e raccomandazioni per un uso consapevole delle tecnologie, rivolti a istituzioni, famiglie e cittadini. Tali indicazioni saranno orientate alla valorizzazione della rete dei "luoghi collaborativi digitali" di Cavriago e all'attivazione del nuovo polo giovanile presso l'Ex Cremeria. Il progetto prevede come output anche l'istituzione del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, con la redazione del relativo Regolamento. Il Patto sarà formalizzato come Accordo di comunità, secondo il Regolamento Beni Comuni del Comune di Cavriago. Il processo si sviluppa nelle fasi iniziali della decisione pubblica, ovvero problem setting e policy formulation, mentre la decisione formale e l'implementazione delle azioni saranno in carico all'Amministrazione, con il coinvolgimento continuativo della comunità. Il progetto si articola in 5 azioni complessive, di cui 3 seguono un metodo deliberativo e 2 si ispirano al modello della "porta aperta". Le prime 3 azioni prevedono la creazione di tre gruppi: (A1) Un panel di cittadini adulti, compresi tra i 25 e gli 80 anni, selezionati mediante campionamento casuale stratificato in base a sesso, età, cittadinanza. Il gruppo, composto da 15-25 cittadini, sarà seguito da un facilitatore e ricercatore dell'Università di Bologna. (A2) Un panel di giovani (17-25 anni) costruito a partire da candidature volontarie, selezionate in modo da essere rappresentativo per sesso e cittadinanza. In particolare saranno coinvolti nella definizione degli indirizzi del futuro polo giovanile presso l'Ex Cremeria. Il gruppo, di almeno 5 giovani, sarà accompagnato da un educatore esperto di digitale. (A3) Un Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), eletto tra studenti dalla 4°elementare alla 2°media dell'Istituto Don Dossetti, composto da 15-25 ragazzi e facilitato da due educatori esperti. Le azioni secondo il metodo della "porta aperta" includono: (A4) Presidi settimanali di un educatore digitale nei laboratori STEAM del Multiplo Centro Cultura e della Scuola Secondaria di I grado Galilei, con l'obiettivo di coinvolgere più ampiamente cittadinanza e studenti. (A5) Un percorso formativo e laboratoriale per famiglie con bambini della Scuola dell'Infanzia e Primaria, per esplorare il digitale attraverso il gioco e l'arte. Inoltre accompagneranno il percorso il Tavolo di Negoziazione (TdN), insieme a un Comitato Tecnico-Scientifico (Cts), che avrà le funzioni del Comitato di Garanzia Locale e sarà composto da esperti di digitale. Il progetto è articolato in 4 fasi: Fase 1 - Coinvolgimento (ottobre-dicembre 2025) Questa fase sarà finalizzata ad costituire i 3 gruppi deliberativi: - campionamento del panel di cittadini adulti - selezione del panel di giovani a partire da candidature volontarie. Al fine di stimolare le adesioni si svolgeranno almeno 2 eventi (es. Aperitivi Online/Offline) - elezione del CCRR Inoltre si prevede l'avvio delle azioni "a porta aperta": - apertura settimanale delle Aule STEAM, con laboratori ad accesso libero - organizzazione di 2 incontri pubblici per famiglie con pediatri AUSL ed educatori sul rapporto tra infanzia e tecnologie Infine sarà organizzato un evento pubblico di lancio del progetto, in occasione del quale si riuniranno il TdN e il Cts per condividere l'impostazione del percorso Fase 2 - Apertura (gennaio-aprile 2026) Questa fase sarà finalizzata all'esplorazione delle questioni legate al digitale: - 2 giornate deliberative del panel adulti, ispirate alla metodologia da Consensus Conference, insieme a TdN e il Cts. L'output è l'individuazione delle priorità generali del Patto; - Incontri bisettimanali del panel giovani, sviluppando riflessioni finalizzate alla produzione di un podcast - Incontri settimanali del CCRR con esplorazioni del territorio e presenza nelle Aule STEAM. Le attività "a porta aperta" prevedono: - apertura settimanale delle aule STEAM - 8 laboratori con le classi della Primaria su arte e digitale con l'obiettivo di realizzare una mostra online su PartecipAzioni - 4 incontri per genitori e bambini in età 0-6, all'interno delle Scuole dell'Infanzia, al fine di sperimentare giochi digitali In questi percorsi ai partecipanti sarà chiesto di caricare le loro riflessioni in una mappa concettuale online (padlet) all'interno di PartecipAzioni; Fase 3 - Chiusura (maggio-luglio 2026) In questa fase si arriva alla scrittur del DocPP e a una restituzione pubblica degli esiti del percorso: - 1 giornata deliberativa con panel di cittadini adulti, TdN e Cts. In questa occasione saranno invitati il panel di giovani e il CCRR per esporre gli esiti dei loro percorsi, e allo stesso modo saranno esposti gli input raccolti sul padlet di PartecipAzioni. L'incontro ha come output indirizzi e raccomandazioni da inserire nel Patto; - Realizzazione di almeno 3 puntate di podcast con il panel dei giovani, con gli esiti delle riflessioni svolte nella fase 2 - Elaborazione da parte del CCRR di un pervasive game, un gioco da realizzare negli spazi pubblici del paese e utilizzando tecnologie digitali, secondo il modello della realtà aumentata - il presidio settimanale delle aule STEAM sarà funzionale principalmente al supporto di CCRR e panel giovani nella realizzazione delle proprie restituzioni Fase 4 - Restituzione (agosto-ottobre 2026) Questa fase sarà finalizzata a restituire pubblicamente e agli organi rappresentativi gli esiti del percorso. Si prevede la scrittura del DocPP e la sua restituzione pubblica in una Giornata del digitale, in cui avrà luogo un Consiglio Comunale aperto, e sarà realizzato negli spazi pubblici del paese il pervasive game curato dal CCRR.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Strumenti digitali: - Dembrane, software AI allenata per i processi partecipativi al fine di raccogliere e sintetizzare i feedback durante gli incontri - Panelot, programma open source per la selezione casuale stratificata dei partecipanti Saranno usati i seguenti strumenti per sviluppare proposte accattivanti per i più giovani: - software per la realizzazione di podcast con il panel giovani - tool digitali per realizzare il pervasive game con il CCRR. Infine, la piattaforma PartecipAzioni
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Modalità per rendere conto delle decisioni dell’Ente titolare della decisione
Il Comune di Cavriago ha assunto con delibera di Giunta l'impegno formale qualificato a dare attuazione al diritto di seguito dei cittadini attraverso la formalizzazione entro il 31/12/2026 dei contenuti del DocPP sotto forma di un Accordo di Comunità, ai sensi del Regolamento Beni Comuni adottato dal Comune di Cavriago con delibera di Consiglio Comunale n. 20 del 09/03/2023, sottoscritto da tutti i cittadini, soggetti organizzati e istituzioni che intendono aderire e promuovere linee guida, principi, valori e azioni in esso contenuto. Anche gli esiti del percorso svolto con il panel dei giovani e il CCRR confluiranno all'interno dell'Accordo. Sarà redatto inoltre un Regolamento del CCRR, da approvare con Delibera di Consiglio Comunale.
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Negli ultimi anni, il Comune di Cavriago ha investito nella creazione di una rete di "luoghi del digitale", oggi composta da 4 spazi collaborativi: un laboratorio attrezzato al Multiplo - centro culturale e biblioteca del paese - con stampante 3D e accesso libero; un'aula STEAM presso la Scuola Secondaria Galilei; lo sportello "Uff! - L'ufficio per quello che ti scoccia", dedicato al supporto per pratiche digitali; il Punto Digitale Facile, per facilitazione informatica aperta. Infine, è in fase di realizzazione un nuovo spazio digitale nell'area dell'Ex fabbrica Cremeria: con un investimento di 2,4 milioni di euro, infatti una rete di soggetti locali sta costituendo un nuovo polo giovanile, che diventerà un'importante polarità urbana per Cavriago e la Val d'Enza, all'interno del quale saranno presenti servizi di FabLab, coworking, aule studio e bistrot didattico. Tali investimenti stanno portando Cavriago a sviluppare una rete di luoghi "OnLife", dove il digitale è occasione di incontro reale e collaborativo, e non di isolamento virtuale. Tuttavia, animare e coordinare questa rete richiede una visione condivisa e partecipata. Per questo il Comune intende attivare un percorso deliberativo volto alla scrittura di Linee guida comuni per un Patto per il Digitale, da cui far scaturire future azioni formative, educative e di comunità.
Risultati Attesi
Scrittura di Linee guida comuni per un Patto per il Digitale, da cui far scaturire future azioni formative, educative e di comunità.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il processo deliberativo ha come obiettivo principale l'animazione, valorizzazione e riprogettazione della rete dei "luoghi collaborativi digitali", sviluppata dal Comune negli ultimi cinque anni. A tale rete si intende dare continuità anche in futuro, attraverso l'affidamento di ore educative a soggetti esperti di educativa digitale. Il progetto sarà sostenuto da risorse comunali, come avvenuto finora, ma anche tramite sponsorizzazioni e crowdfunding, già sperimentati con successo per la realizzazione di aule STEAM e l'acquisto di tecnologie. Un secondo ambito progettuale strategico riguarda l'attivazione del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, previsto nel Piano Triennale per la Trasversalità, Partecipazione e Coprogettazione. Anche in questo caso il Comune ha già previsto un impegno di risorse proprie, e intende proseguire il percorso con il supporto di ulteriori bandi. Infine, il processo è strettamente connesso alla progettazione del nuovo polo giovanile presso l'ex Cremeria, finanziato per €790.000 con fondi pubblici e per ulteriori €1,6 milioni con fondi locali. È attualmente in corso una coprogettazione ai sensi del Codice del Terzo Settore per la futura gestione dello spazio. Il contributo dei giovani al percorso partecipativo è fondamentale anche per orientare questo sviluppo. Si prevede che il percorso porti a un aumento e continuità nell'accesso agli spazi digitali comunali, già frequentati da oltre 1.500 utenti grazie alle attività del Multiplo. Si prevede il consolidamento del coinvolgimento delle aziende locali, già partner di progetti come Art Bonus e crowdfunding, in un'ottica di corresponsabilità nella sostenibilità del Patto per il Digitale.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Obiettivo strategico regionale che il processo persegue in via prioritaria
Realizzazione di una transizione ecologica condivisa
Descrizione sintetica di come il processo declina l’obiettivo strategico regionale che persegue in via prioritaria
Obiettivo generale Il progetto promuove una transizione digitale inclusiva e consapevole attraverso la costruzione di un dialogo democratico tra generazioni, al fine di co-produrre linee guida condivise. Particolare attenzione è data al coinvolgimento attivo dei giovani e della comunità educante nella definizione del Patto per il Digitale. Obiettivi specifici - Creare un dialogo condiviso e strutturato tra cittadini, scuola, famiglie e istituzioni, finalizzato all'elaborazione di una visione comune da adottare a livello locale per l'educazione al digitale. - Valorizzare, animare e connettere la rete di luoghi di formazione e supporto al digitale già esistente nel Comune di Cavriago. - Favorire la formazione e l'empowerment dei genitori e dei nonni, rafforzando la loro capacità di accompagnare i figli nell'uso consapevole della rete. - Stimolare la consapevolezza critica dei ragazzi, riconoscendo il loro ruolo attivo come cittadini digitali e protagonisti della vita democratica, anche attraverso il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. - Contrastare il digital divide e promuovere un aumento delle competenze digitali dei cittadini, anche in un'ottica di partecipazione alla vita democratica del paese attraverso strumenti tecnologici; Risultati attesi 1) Redazione e sottoscrizione di un Patto per il Digitale sotto forma di Accordo di Comunità, che contenga delle Linee di indirizzo per la promozione del digitale da parte delle istituzioni e delle famiglie Cavriaghesi; 2) Linee guida e raccomandazioni finalizzate all'apertura di un nuovo polo giovanile, con attività digitali, presso l'ex Cremeria, da inserire all'interno del Patto per il digitale; 3) Adozione del Regolamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), che istituzionalizzi questo organo nell'Amministrazione comunale;
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
Il percorso prevede l'attivazione di 3 gruppi rappresentativi della popolazione. (1) un panel di 15-25 cittadini adulti tra 25-80 anni, selezionati tramite campionamento casuale stratificato in base a sesso, età e cittadinanza, per essere rappresentativi della popolazione. Si effettuerà un'analisi demografica e, attraverso il software open source Panelot, si costruirà una serie di panel corrispondenti alla composizione reale della popolazione. Verrà estratto a sorte un panel principale e individuati almeno 10 panel di riserva.
Modalità di inclusione
I cittadini saranno contattati via e-mail o telefono (utilizzando i contatti legati alle tessere della biblioteca), oppure tramite posta. (2) un panel di almeno 5 giovani tra i 17 e i 25 anni. Vista la maggiore possibilità di defezione, si prevede un reclutamento su base volontaria, ma con selezione finalizzata a garantire una composizione rappresentativa per sesso e cittadinanza. L'attività di aggancio sarà supportata dal presidio dell'Aula STEAM presso il Multiplo, dove verranno proposti almeno due eventi pubblici per incentivare la partecipazione: - "Aperitivo On-line", dedicato all'esplorazione degli strumenti tecnologici disponibili e alla riflessione sull'uso del digitale; - "Aperitivo Off-line", strutturato come laboratorio partecipativo sul tema dell'abuso di tecnologie, con momenti di dialogo e giochi di coinvolgimento. (3) Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR), eletto nelle classi dalla 4° elementare e la 2° media. In collaborazione con l'Istituto Comprensivo, si organizzerà un momento formativo per gli insegnanti. Le classi formeranno dei gruppi che svilupperanno un progetto per il paese e sceglieranno un portavoce. Le proposte, che potranno essere presentate anche in forma digitale o creativa, saranno valutate da una commissione di educatori. I portavoce dei progetti selezionati parteciperanno alle elezioni scolastiche del CCRR, da cui uscirà un consiglio composto da 15-25 ragazzi. A queste tre azioni deliberative si affiancano due azioni "a porta aperta", con lo scopo di coinvolgere un pubblico più ampio. (4) Un presidio settimanale sarà attivato in ciascuna delle due Aule STEAM, al Multiplo Centro Cultura e alla Scuola Secondaria Galilei. In entrambi i casi, il presidio sarà garantito da una figura educativa esperta di digitale, con l'obiettivo di intercettare bisogni e riflessioni della cittadinanza e degli studenti, attraverso attività informative, dimostrative e laboratoriali aperte a tutti. (5) Il progetto prevede inoltre un percorso formativo rivolto a famiglie con bambini in età da scuola primaria e dell'infanzia, pensato in forma laboratoriale. Gli incontri si terranno presso i Servizi Comunali per l'Infanzia o in collaborazione con le scuole. L'accesso sarà libero, ad eccezione degli incontri rivolti a intere classi, con l'intento di offrire spazi accoglienti e facilmente accessibili alle famiglie
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
Il tema del digitale, soprattutto in relazione all'educazione, al ruolo delle famiglie e alla cittadinanza giovanile, è oggi molto discusso e spesso fonte di divisioni. Il progetto nasce con l'obiettivo di gestire consapevolmente queste divergenze, trasformandole in occasioni di confronto costruttivo. Sono stati individuati vari ambiti di potenziale conflittualità: - La diversa percezione dei rischi digitali, tra approcci proibitivi e permissivi; - Il rapporto tra generazioni nell'uso della tecnologia e la gestione della presenza online; - La costruzione dell'opinione pubblica online, con interrogativi su linguaggi, autorevolezza e verità. Per affrontare queste tensioni, il progetto utilizza metodologie deliberative differenziate in base ai gruppi coinvolti. Panel di cittadini adulti (A1): Si adopera il modello delle Consensus Conference, con tavoli tematici facilitati, esposizione di pareri esperti e una fase finale di restituzione collettiva. La tecnica "3 livelli" (dati ? opinioni ? raccomandazioni) aiuta a distinguere tra percezioni e proposte.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Il software Dembrane raccoglie e sintetizza i contributi anche divergenti, assicurando trasparenza. Il gruppo è guidato da Francesco Nasi, facilitatore e ricercatore dell'Università di Bologna, che si occupa dell'applicazione di innovazioni digitali a processi partecipativi. Panel giovani (A2): Le attività sono più informali e flessibili, con dialoghi facilitati, giochi di ruolo e podcast. Questi strumenti favoriscono il confronto tra visioni diverse e valorizzano le opinioni minoritarie. La creazione di contenuti obbliga i giovani a tradurre le divergenze in messaggi chiari e condivisi. Il percorso è condotto da un educatore della Coop. Soc. Accento, con esperienza nell'educazione digitale. Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR - A3): Le attività sono organizzate in commissioni tematiche, con tecniche narrative e ludiche (giochi, simulazioni, esplorazioni), per far emergere punti di vista diversi senza conflitti diretti. L'educazione al dialogo è parte integrante. Il gruppo è guidato da educatori della Coop. Soc. Reggiana Educatori, con esperienza nei CCRR della provincia di Reggio Emilia. Altri elementi di supporto al progetto includono: Il Comitato Tecnico-Scientifico, che funge da Comitato di Garanzia Locale, offrendo supporto e mediazione nei momenti di possibile conflitto con pareri non vincolanti su richiesta; Nei presidi STEAM (A4) e nei laboratori con bambini e famiglie (A5), le divergenze sono affrontate con metodi esplorativi, senza finalità di consenso, ma per far emergere pluralità di punti di vista e bisogni. Questi laboratori sono condotti da un educatore esperto della Coop. Soc. Accento.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
Oltre all'adesione alla piattaforma PartecipAzioni, si prevede di realizzare un collegamento alla piattaforma con una pagina dedicata sul sito istituzionale dell'Ente, nonché condividere le informazioni sulle pagine social di Comune e Multiplo Centro Cultura Si prevede inoltre, nelle fasi iniziali e finali del progetto di divulgare materiali cartacei come locandine e manifesti.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale 633 del 28.04.2025
Requisiti previsti dal Bando Regionale
Coerenza complessiva rispetto agli obiettivi strategici del sistema regionale
Sì
Coerenza rispetto al contesto locale
Sì
Capacità generativa di impatto rispetto a risultati concreti
Sì
Qualità del design di processo
Sì
Innovazione digitale
Sì
Premialità Tecniche
Settore
Processi per la realizzazione di opere, progetti o interventi previsti dall'art. 2, comma 2, lett. c) della L.R. 15/2018 (particolare rilevanza per la comunità locale o regionale, in materia sociale e sanitaria, ambientale, territoriale, urbanistica e paesaggistica, al fine di verificarne l'accettabilità sociale e la qualità progettuale)
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Modalità del monitoraggio e indicatori
Non sono previste attività ulteriori di monitoraggio al di fuori della campagna regionale
Soggetti specifici
Non prevista nel bando di riferimento
Tipologia di Soggetto proponente
Comune con popolazione superiore a 5.000 abitanti
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Adesione volontaria alla campagna di monitoraggio regionale
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 15/10/2025
