L’URM comunità d’acque - i contratti di fiume per una cura partecipata del territorio
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Processo
Stato di avanzamento
Progetto
Natura Processo
Processo certificato non finanziato
Anno della certificazione
2024
Cofinanziamento altri soggetti
No
Costo complessivo del processo
15.000,00 €
Gestione di Processo
Indirizzo
Piazza Borghesi, 9 , 47039 Savignano sul Rubicone
Tavolo di Negoziazione
In avvio del progetto verrà istituito il Tavolo di Negoziazione, di cui faranno parte i partner del progetto (Legambiente, Gal L’altra Romagna e UNICA Reti) e che sarà ampliato successivamente con ulteriori soggetti, con il criterio di rappresentazione diversificata dei vari gruppi di interesse e degli attori strategici. Il TdN si doterà di un Regolamento condiviso e formale che definirà le modalità di funzione e conduzione dello stesso per il miglior raggiungimento degli obiettivi strategici del progetto. Nella prima fase il TdN dovrà, inoltre, approvare il quadro definitivo della progettazione del percorso con i principali soggetti coinvolti, definire i criteri di inclusione dei nuovi entranti, redigere la mappatura degli stakeholder e fissare le modalità per il monitoraggio del progetto. Per la mappatura degli stakeholder verranno individuati i soggetti organizzati (ad esempio operatori economici, società sportive, associazioni, comitati) e i soggetti appartenenti ad enti o uffici settoriali chiave per lo sviluppo della proposta partecipata. Qualora si rilevino interessi non rappresentati sarà cura di chi coordina il processo individuare delle misure adeguate per coinvolgerli. Gli incontri saranno pianificati con adeguato anticipo, partecipati dal referente politico dell’Unione, dalla responsabile del procedimento e dai consulenti che si individueranno, la durata sarà predeterminata e sarà previsto un segretario verbalizzante. Tutti i tavoli saranno condotti da un facilitatore esperto e saranno coordinati al fine di garantire la più ampia interazione a tutti i partecipanti e l’adozione di specifiche tecniche di mediazione per favorire la conciliazione in caso di conflitto. A valle delle sedute i verbali verranno resi accessibili sulle pagine web. Sono previsti tre incontri del TdN che potranno essere integrati da ulteriori sedute, previo accordo tra i partecipanti, in funzione di esigenze specifiche che dovessero insorgere. Il TdN sarà invitato ai sopralluoghi guidati nelle zone del territorio, individuate dall’analisi dei SE come maggiormente rilevanti per la costruzione di politiche territoriali aventi come oggetto il tema della gestione dei fiumi utile a stimolare idee. Qualora emergessero nuovi soggetti strategici, questi possono essere inclusi accogliendo i loro punti di vista, evidenziando eventuali conflittualità ed elaborando strategie per la conciliazione. Il TdN dovrà elaborare il DocPP. Si ipotizza, in fase di stesura del DocPP, la possibilità, ove necessario, di organizzare momenti di consultazione tra il TdN e gruppi di stakeholder particolarmente rilevanti in forma singola o aggregata.
Territorio Interessato
Mappa
Caratteristiche
Ambito di intervento
Tematica specifica
Potenziali effetti sul miglioramento della qualità ambientale
Il processo intende co-disegnare un quadro di riferimento omogeneo che consenta di intraprendere un percorso partecipato di CdF per il raggiungimento degli obiettivi relativi a diversi ambiti tematici: tutela delle acque, cura e difesa del territorio, sicurezza idraulica, qualità ecosistemica, paesaggistica e sviluppo economico. In particolare il progetto proverà a verificare anche un metodo atto a declinare, nei CdF, il tema dei Servizi Ecosistemici analizzati nel QCD del PUG, nei CdF
Tipo di partecipazione
Partecipazione volontaria
Codecisione
Sì
Design del processo partecipativo
I- AVVIO DEL PROCESSO: 30 settembre-27 ottobre 2024. - Insediamento del Tavolo di Negoziazione per la condivisione del percorso progettuale e del Comitato di Garanzia di progetto; - Mappatura degli stakeholder e loro attivazione nel percorso; - Avvio delle attività di comunicazione pubblica volte alla partecipazione e al coinvolgimento attivo della cittadinanza; - Costituzione di un Tavolo tecnico di progetto, composto da diversi referenti impegnati nelle politiche fluviali (regionali, provinciali, unionali e comunali). In questa fase gli obiettivi sono quelli di: condividere le modalità di sviluppo del percorso; definire il processo di informazione e formazione; strutturare la comunicazione di progetto attraverso la creazione di pagine web dedicate; pagine social - per es. instagram (al momento non attivo per l’Ente URM) in quanto canale maggiormente accessibile ai giovani; avviare il processo partecipativo allargato. Nello specifico verrà creata, sul sito dell’URM una sezione dedicata al processo di attivazione dei contratti di fiume, integrandola con i portali già attivi (relativi a programmazioni pianificatorie più generali – PUG e PAESC) e con la piattaforma “PartecipAzioni” (sulla quale verrà caricato tutto il materiale propedeutico al processo: analisi SE; contributi specialistici sul rischio) e verrà assicurata la massima diffusione possibile delle pagine web e social, sopra richiamate, che raccoglieranno, strada facendo, la documentazione tecnica e narrativa del processo e che saranno punti di riferimento per la futura 'comunità del fiume'. II- SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 27 ottobre – 30 novembre 2024: - Realizzazione di 3 incontri partecipativi: Incontro 1: si terrà on line, sulla piattaforma “PartecipAzioni”, condivendone il canale youtube. Sarà dedicato all'illustrazione del processo partecipativo, al coinvolgimento di stakeholder e comunità e alla definizione di una griglia di conoscenze di base utili ad inquadrare la progettualità (CdF). Incontro 2 e 3: si terranno in presenza, in due aree del territorio unionale che verranno individuate dal TdN e verranno pubblicizzati con un rilancio della campagna comunicativa nei confronti degli attori del processo. L'obiettivo di questa fase partecipativa è quello di raccogliere interessi ed informazioni, di condividere aspettative, individuare eventuali criticità del processo proposto e di stimolare il dibattito progettuale su ambiti tematici differenti. In relazione al numero dei partecipanti, verranno utilizzate le metodologie partecipative più idonee a favorire la massima interazione tra i partecipanti. Tutti gli incontri partecipativi saranno supportati da un esperto in materia di contratti di fiume e da facilitatori esperti. Verranno , inoltre, invitati tecnici pubblici esperti in materia fluviale. Una apposita campagna informativa, a mezzo video, stampa e radio, inviterà la cittadinanza a partecipare diffusamente agli incontri pubblici programmati. - Sopralluoghi tecnici Verranno effettuatiDomanda n. 17704915 6 sopralluoghi tecnici nelle zone del territorio individuate dall’analisi dei SE come maggiormente rilevanti per la costruzione di politiche territoriali aventi come oggetto il tema della gestione dei fiumi. Ciò sarà utile a favorire la costruzione di relazioni e stimolare idee (tra i soggetti che fanno parte del TdN ed i tecnici degli Enti competenti in materia fluviale). Nell’ambito dei sopralluoghi i partecipanti acquisiranno immagini e verranno concertati indirizzi di lavoro alle fasi partecipative del processo e alle elaborazioni conclusive. - Contest Fotografico Sarà promosso un concorso fotografico pubblico sulle aree fluviali del territorio, con un premio per il/i migliore/i contributo/i raccolto/i. Saranno sollecitati a partecipare anche rappresentanti degli uffici tecnici comunali e le scuole del territorio. III - CONCLUSIONE DEL PROCESSO dicembre 2024: - Elaborazione esiti e redazione Documento Proposta Partecipata. A cura del Tavolo di negoziazione con l’ausilio del tavolo tecnico. - Assemblea conclusiva di chiusura. Dedicata alla presentazione della bozza delle linee guida e alla condivisione del DocPP finale. - Presentazione alla Regione del Documento di Proposta partecipata e successiva assunzione delle previsioni nel DUP dell’Unione e integrazione tra documenti della partecipazione del PUG e del PUMS.
Utilizzo di piattaforme tecnologiche e strumenti digitali
Sì
Strumenti digitali utilizzati
Il progetto aderisce alla sperimentazione di utilizzo della piattaforma regionale PartecipAzioni
Presenza femminile rilevata
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Riscontro della prevalenza di genere fra i partecipanti
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Conciliazione tempi di vita e lavoro
Non indicato o dato non disponibile nelle fonti consultate
Figure Professionali
Tecniche di Partecipazione
Obiettivi e Risultati
Obiettivi
Obiettivi: avviare una sperimentazione di misure cd. win-win, condivise e partecipate, che, nel contesto delle politiche territoriali e di gestione delle acque, permetterebbero di raggiungere più obiettivi tra riduzione del rischio idromorfologico, miglioramento dell’ecosistema fluviale e degli habitat connessi, rilascio di maggiori portate in alveo, miglioramento della qualità delle acque, fruizione e sviluppo turistico sostenibile (obiettivi, peraltro, utili alla risoluzione delle criticità evidenziate nel QC del PUG, in relazione al sistema funzionale dei Servizi Ecosistemici). Inoltre la possibilità di definire misure di riqualificazione ambientale, nei futuri CdF viene facilitata dalla previsione di percorsi conoscitivi e di sensibilizzazione collettiva sul tema. L’obiettivo della riqualificazione ambientale dei bacini idrografici potrebbe, inoltre, individuare meccanismi di pagamento per i SE (Pes), al fine di facilitare il sostegno finanziario agli interventi di miglioramento ecologico dei corpi idrici, coinvolgendo, già da questa fase preliminare, i portatori di interesse che dalla buona salute di questi trovano beneficio.
Risultati Attesi
Risultati: considerato che i CdF si basano sulla partecipazione pubblica ed il coinvolgimento attivo dei portatori di interesse, il processo in oggetto si propone di garantire ai contratti che si attiveranno più robuste premesse di stabilità, efficacia e legittimità delle politiche di cura dei territori fluviali.
Decisioni pubbliche che riguardano gli esiti del processo partecipativo
Il processo partecipativo si inserisce in un più ampio contesto programmatico-pianificatorio. L’esito del processo consisterà nella definizione di Linee Guida per i futuri CdF, integrati da raccolta di esigenze degli attori privilegiati, indirizzi ed indicazioni di priorità di intervento (a partire dai corsi d’acqua del territorio individuabili per l’attivazione di contratti). Tale processo integrerà, dunque, le analisi già svolte con conoscenze contestuali delle comunità locali (partner del progetto sono Legambiente-Gal L’altra Romagna–Unica Reti). Le relative decisioni pubbliche riguarderanno tipologie di interventi che si inseriscono nel processo decisionale di aggiornamento del DUP e del Bilancio unionale e saranno integrati negli elaborati della partecipazione dei Piani in corso.
Documenti di proposta partecipata previsti
Sì
Documenti di proposta partecipata approvati al termine del processo
No
Livello di partecipazione
PROGETTAZIONE PARTECIPATA
Indice di partecipazione
Requisiti per la Certificazione di Qualità
Sollecitazione realtà sociali
L’Unione Rubicone e Mare ha creato, nell’ambito del percorso partecipativo legato alla redazione dei Piani Urbanistici Generali, una corposa mailing list, composta da gruppi di cittadini (che hanno aderito ad un Bando per la formazione di un Forum civico), studenti degli istituti superiori del territorio (Istituto tecnico, professionale e Liceo scientifico), diverse associazioni di categoria, numerose imprese, associazioni del terzo Settore ed utenti dei servizi socio-sanitari territoriali per tenere costantemente aggiornata la comunità sull’evoluzione del processo di pianificazione in atto. Tale mailing list sarà utilizzata per avviare il percorso partecipativo propedeutico all’attivazione dei Contratti di Fiume. Oltre all’utilizzo di questa mailing-list, a garanzia di un percorso effettivamente trasparente ed accessibile, verrà avviata una campagna informativa per mezzo di video, stampa, social e radio che inviterà la cittadinanza a partecipare agli incontri pubblici programmati ed oltre a questo sarà creato un portale web, all’interno del sito istituzionale (https://sites.google.com/unionerubiconemare.it/pugram- unionerubiconemare/home) che verrà popolato in modo continuo. Sul sito istituzionale dell’URM verrà creato un richiamo alla piattaforma “PartecipAzioni”, integrata a sua volta con i portali già attivi (relativi a programmazioni pianificatorie più generali – PUG e PAESC), in merito ai temi di interesse del processo partecipativo in oggetto. Si sono attivati partenariati con alcune associazioni del territorio coinvolte nel processo di gestione dei corsi d’acqua e particolarmente interessate allo sviluppo del progetto che fungeranno anche da propulsori verso altre realtà. Tali associazioni sono state selezionate sulla base di specifici ambiti tematici di interesse e in base alla particolare valenza del fiume come risorsa multidimensionale: ambientale, paesistica, culturale, fruitiva, produttiva e di servizio (approvvigionamento, scarico acque, ecc.). Una costante azione di engagement verrà realizzata sia nella fase di avvio del processo che in quella di svolgimento, come anche in quella finale di condivisione e diffusione dei risultati, in riferimento a tutta la comunità territoriale.
Modalità di inclusione
Il processo dovrà far emergere i diversi punti di vista e mettere a fuoco le varie categorie di interessati reali e potenziali, con particolare attenzione a quelli difendenti lo status quo e/o ignari del loro eventuale ruolo attivo. La mappatura sarà aggiornata man mano che si aggiungono nuove realtà o cittadini che desiderano essere inclusi o si ritiene opportuno che lo siano. Tutti coloro che faranno richiesta di restare aggiornati potranno accedere alle schede riassuntive del processo e degli incontri e saranno invitati agli incontri pubblici. I partecipanti al TdN saranno intervistati singolarmente per individuare la loro posizione motivazionale e avere eventualmente indicatori per aumentare il loro coinvolgimento. L'intervista dovrà servire anche per individuare altri stakeholder da contattare direttamente. Verrà richiesto, inoltre, alle associazioni di categoria, consorzi, organizzazioni di cittadini, soggetti già operanti sul fiume ecc. di fungere da moltiplicatori di estensione della partecipazione. La campagna di comunicazione costruirà uno scenario positivo di sviluppo del territorio di interesse, accentuerà la molteplicità dei punti di vista e allargherà l'interesse anche nei cittadini non organizzati partendo da quelli che vivono nei territori più prossimi ai fiumi. Gli strumenti del processo previsti garantiscono vari livelli di inclusione: la partecipazione agli incontri pubblici, dispositivi di sondaggio quali questionari, momenti di conversazione strutturata, l'autocandidatura, il contest e gli altri strumenti interattivi previsti. I momenti partecipativi in presenza garantiranno un costante clima partecipativo. Sarà messo a disposizione un recapito diretto sia telefonico che di email per la durata del processo e oltre. Il sito web dedicato sarà continuamente aggiornato sia per la completezza dei testi documentali sia per il calendario progettuale. Tutte le informazioni saranno diffuse inoltre attraverso la condivisione capillare della rete di stakeholder civici ed associativi. Tempi, orari e localizzazione del processo, sia in presenza che online, saranno definiti in modalità condivisa e strutturati per permettere la massima accessibilità e raggiungibilità a tutti i partecipanti.
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Apertura
La scelta dei metodi di mediazione deve tener conto della complessità di competenze gestionali ed amministrative e dei differenti gradi di coinvolgimento di enti ed amministrazioni nei processi decisionali, fattori che potrebbero incidere sul distacco fra questi e i soggetti civici e cittadini coinvolti. In tal senso, in tutto il processo verranno garantiti contestualmente due canali: uno più tecnico ed uno di sensibilizzazione, divulgazione e coinvolgimento allargato. L’Unione sarà affiancata da facilitatori esperti che verranno selezionati sulla base della competenza e pratica nelle metodologie partecipative che potranno essere utilizzate, di volta in volta, sulla base delle diverse finalità, modalità organizzative e target degli incontri. Nella selezione dei facilitatori, l’Unione richiederà espressamente che le competenze richieste includano specificamente la capacità di mediazione del conflitto per garantire che gli stessi siano in grado di adottare gli approcci più adeguati per prevenire e gestire le emozioni negative e le posizioni di interesse e risolvere le conflittualità, mano a mano che si presenteranno. I metodi e le pratiche partecipative prevedono l’adozione di tecniche quali brainstorming, focus group, world cafè, interviste one to one, assemblee deliberative e forum. In particolare, nella prima fase del progetto, gli strumenti di mediazione utilizzati saranno diversificati al fine di ampliare il più possibile l’interazione con soggetti organizzati ed alla comunità allargata e la mediazione verrà effettuata attraverso sia modalità dirette (coordinamento dei tavoli, attività di facilitazione, interviste, ecc.) sia modalità digitali indirette (ad es. touch point web).
Strumenti di DDDP adottati nello svolgimento del processo - Chiusura
Durante la fase di consultazione intermedia saranno organizzate presentazioni della proposta ai cittadini e ai politici dell'Unione in cui si illustreranno le proposte emerse e si raccoglieranno i pareri dei cittadini attraverso strumenti quali i feedback frames. L'ultimo incontro sarà condotto in plenaria e riguarderà il racconto interattivo, di apprendimento cooperativo, di mappatura collettiva che il processo avrà sviluppato. Verranno, inoltre, utilizzate modalità di survey in tempo reale (es. Mentimeter) per la votazione e la discussione sulle proposte elaborate. Sarà possibile leggere la proposta ed esprimere un parere anche online con strumenti da definirsi in seno al TDN. Infine, il TDN tenendo conto di quanto emerso, modificherà ed approverà il DocPP.
Modalità di comunicazione dei risultati del processo
A inizio processo, i soggetti sottoscrittori dell'accordo definiscono insieme al referente individuato il piano di comunicazione interna e verso l'esterno. Comunicazione interna (CI). Si definiscono drive condiviso (archivio documenti, elenco stakeholder) struttura rubrica, strumenti di comunicazione a distanza, (canale chat messaggistica, piattaforma incontri online), modalità verbalizzazione incontri, modalità di verifiche del corretto flusso delle informazioni tra sottoscrittori, partner, staff. La CI deve garantire il coordinamento operativo, l'aggiornamento chiaro e tempestivo dei soggetti coinvolti, la costruzione e il consolidamento delle relazioni anche trasversali. Comunicazione verso l'esterno (CE). Verrà dato incarico per la creazione di elementi grafici identificativi del processo quali logo, font ecc. Verranno identificati gli strumenti e canali di comunicazione (siti pagine social stampa radio) e dei partner e la loro eventuale integrazione nel PdC. Verrà valutata la creazione di un video spot per la promozione del percorso, eventualmente da sponsorizzare e dato l'incarico per un video documentale del progetto. Inoltre si coinvolgeranno gli studenti delle scuole superiori del territorio, con l'obiettivo di sensibilizzazione ed attivazione dei giovani residenti. Verranno definiti in modalità condivisa la tempistica della CE, la cornice dei contenuti, il piano da diffondere e i dispositivi da mettere a disposizione del progetto: sito web; pagine social dedicate; distribuzione locandine/manifesti, attività di ufficio stampa. Il sito web deve rendere facilmente accessibili: scheda e staff del progetto, avviso costituzione Comitato Garanzia Locale, membri del CGL, infografiche sulla struttura del progetto e dei risultati attesi, atti deliberativi sulla decisione pubblica, calendario degli appuntamenti e convocazione delle sedute pubbliche, resoconti e verbali del TdN, documento finale, monitoraggio ed implementazione decisioni.
Sintesi della valutazione regionale
Conforme ai criteri di qualità tecnica di cui all’art. 17 della L.R. n. 15/2018, e ai requisiti stabiliti nell’allegato 1 alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1194 dell'11/6/2024
Premialità Tecniche
Settore
Processi partecipativi in merito alle iniziative finalizzate alla transizione ecologica
Progetto in materia di transizione ecologica
Sì
Adesione alla piattaforma regionale PartecipAzioni
Sì
Accordo formale preventivo
Sì
Soggetti specifici
Soggetti che non hanno ricevuto contributi dal bando partecipazione nell’ultimo triennio
Tipologia di Soggetto proponente
Unione di Comuni
Assunzione dell’Impegno formale qualificato da parte dell’Ente titolare della decisione
Sì
Allegati
Crediti
Processo segnalato da
Osservatorio partecipazione su documentazione regionale
Data ultima modifica: 25/10/2025
